lunedì, 22 gennaio 2007


la moda si appropria della parola “arte“ approfittando della confusione

 

culturale ed artistica, per legittimare nobilmente una speculazione finanziaria del gusto, che è appunto moda.
la musica ha senso ma non significato. Dopo il canto gregoriano

 La bellezza non è sciocca. Tanto meno stupida.
la bellezza è tridimensionale. Come l’etica.
la bellezza è spessa

nella relazione riuscita prevale la Bellezza.
dopo Nietzsche e Duchamp non più filosofia dell’essenza, ma essenziale domandare senza sapere niente su chi e cosa si domanda. 
 l’oggetto è una scelta dell’intelligenza.

Teneri frammenti di pazzia siamo noi

di vento occasionale

nei pomeriggi e i giorni a volte indissolubili

dissolti a volte, indefinibili"



Postato da danielletre alle ore 13:55 nella categoria
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